

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
Un percorso tra oltre 300 opere – dipinti, sculture, video, installazioni, fotografie – che esplora la vena ironica dell’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi, attraverso il lavoro di più di 130 artisti. Da Fontana a Cattelan, da Manzoni a Boetti, la mostra racconta come la tensione tra tragico e comico abbia attraversato ottant’anni di produzione culturale nazionale, scomponendo il canone e restituendone una lettura alternativa.