Competenze STEM: chiave per le transizioni multiple e la competitività Italiana Il rapporto "Osservatorio STEM 2024" di Deloitte evidenzia che, nonostante l'importanza crescente delle competenze STEM per affrontare sfide globali, in Italia solo il 27% degli studenti universitari è iscritto a corsi STEM, con una crescita di appena un punto percentuale negli ultimi dieci anni. Il divario di genere persiste: le donne rappresentano solo il 10% degli iscritti a percorsi STEM. Il 21% degli studenti percepisce queste discipline come "difficili", e il 62% degli iscritti proviene da licei scientifici, mentre solo il 13% ha un background umanistico. Nonostante ciò, il 24% degli studenti e il 23% dei giovani lavoratori riconoscono l'importanza delle competenze STEM per la decarbonizzazione e la transizione verde. Come invertire questa tendenza e attrarre più giovani verso percorsi STEM? Quali azioni concrete possono ridurre il divario di genere e migliorare l’accesso alle discipline tecnico scientifiche? Saluti e moderazione Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita Introduzione Guido Borsani, Presidente Fondazione Deloitte Interventi Nicoletta Amodio, Direttore Fondazione Mai Silvia Ciucciovino, Professoressa di Diritto del Lavoro Università Roma Tre Floriana Filomena Ferrara, Corporate Social Responsibility Country Manager IBM Italia Irene Finocchi, Professoressa di Informatica LUISS Guido Carli Conclusioni Marta Schifone, Commissione permanente XI Lavoro pubblico e privato, Camera dei Deputati
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