

Luogo dell'evento
Cinema specializzato in film d'autore classici e stranieri, con bar trendy e proiezioni estive in giardino.
Juan e Tobías, due dipendenti dei trasporti di Città del Messico, apprendono che il tram numero 133, al quale sono affezionati, verrà ritirato dal servizio. Dopo essersi ubriacati decidono allora di condurlo clandestinamente per un’ultima corsa, raccogliendo lungo la strada passeggeri di ogni genere. Buñuel realizza una delle sue commedie messicane più leggere e anarchiche, trasformando genialmente il tram in un piccolo osservatorio della città: operai, macellai, bambini, borghesi, poliziotti e gente comune entrano ed escono dal racconto senza che nessuno ne controlli davvero la direzione. Dietro la comicità emerge chiaramente una simpatia per il mondo popolare, ma si ritrova anche il gusto tipicamente buñueliano per la descrizione di una realtà che, non appena viene liberata dalle stantie...