

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
La storia della libertà di movimento prima dell’arrivo delle ZTL, degli anelli ferroviari e delle isole pedonali, che guarda al futuro di Roma attraverso ciò che non è più consentito. Un tempo Roma era tutta raggiungibile in auto, come se la città fosse un’immensa distesa, aperta e disponibile. Si poteva parcheggiare ovunque e le piazze erano spazi d’uso quotidiano, luoghi attraversati e occupati. Le immagini, contenute nel volume da cui prende spunto il talk, restituiscono al lettore contemporaneo scorci oggi difficili da immaginare: luoghi iconici come Piazza del Popolo e il Campidoglio, adibiti a distese di automobili in sosta. intervengono Stefano Ciavatta giornalista Stefano Cipolla art director Luca Galofaro architetto Daria Scolamacchia photo editor posti individuali riservati per ...