
Un padre e una figlia affrontano insieme gli anni più difficili della loro vita. Lui è Luigi Comencini, uno dei grandi maestri del cinema italiano. Lei è Francesca, che da adolescente sprofonda in una dolorosa dipendenza dall’eroina. Attraverso un rapporto fatto di incomprensioni, silenzi e scontri, il film racconta una vicenda fortemente autobiografica che finisce per diventare il ritratto di un’intera generazione. Più che una semplice cronaca familiare, Il tempo che ci vuole è una riflessione sul potere salvifico dell’amore e sulla capacità del cinema di custodire la memoria. La regista evita ogni concessione nostalgica e realizza un’opera sorprendentemente intima e pudica, pervasa da una commozione trattenuta che non scivola mai nel ricatto emotivo. E colpisce al cuore il ritratto di ...
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