
Il film di Visconti è in una delle grandi cattedrali del cinema italiano. Dietro l’affresco del Risorgimento siciliano si disegna infatti il passaggio dall’ordine latifondista a una nuova società dominata dalla borghesia terriera e liberale. Ma nel racconto affiora anche un disincanto più profondo verso il processo di democratizzazione del Paese, già incrinato dai brogli del plebiscito. Al centro si staglia la figura del principe di Salina (Burt Lancaster), un aristocratico consapevole dell’inevitabilità del cambiamento ma incapace di aderirvi davvero. In questa meditazione sul tempo che passa, lo splendore della forma diventa il linguaggio stesso di un mondo che scivola, con malinconica eleganza, verso la propria fine. Regia Luchino Visconti Nazione Italia, Francia Anno 1963 Durata 20...