Il Santuario Siriaco del Gianicolo riapre al pubblico con quattro giornate di visite gratuite, programmate per il 13, 20, 27 ottobre e 10 novembre, dalle 09:30 alle 12:30. Questa riapertura, attesa dopo cinque anni, consente l'accesso a un'importante area archeologica prima dell'inizio di lavori di restauro e messa in sicurezza previsti dal PNRR. Situato nel Rione Trastevere, il santuario, costruito nel IV secolo d.C. sui resti di edifici più antichi, è legato alla figura della ninfa Furrina e alla morte di Caio Gracco nel 121 a.C. Scoperto nel 1906, il sito ha subito numerosi scavi e studi, rivelando una possibile dedicazione a Osiride, supportata da una statuetta in bronzo trovata in un ambiente sotterraneo. Rocco Bochicchio, responsabile del sito, sottolinea l'importanza di questo luogo, che testimonia la persistenza di culti pagani nell'antica Roma.
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