
Il titolo della mostra allude a un universo di immagini in espansione, in cui le “ cosmografie ” non sono semplici rappresentazioni del cosmo, ma mappe interiori di processi in divenire: aggregazioni, rarefazioni, trame, orbite e vibrazioni che sembrano indagare il passaggio da una materia primordiale, informe e indifferenziata, a una realtà che prende vita attraverso relazioni invisibili tra tutti gli elementi. Sebbene i temi cosmici siano da sempre presenti nell’immaginario visivo dell’artista, negli ultimi anni Bindella si è spinta verso l’esplorazione di realtà non percepibili ai sensi: dalla dimensione subatomica della meccanica quantistica all’immensità siderale esplorata dalle ricerche astrofisiche. L’artista riflette oggi tanto sulla filosofia di Anassimandro e sul concetto di à...
Scarica l'app di Spotlight per ricevere notifiche sugli eventi che ti interessano, salvare i tuoi preferiti e avere tutte le informazioni a portata di mano.