

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
Un incontro per ripercorrere l’opera di Corvino e Multari e riflettere sul significato di fare architettura oggi, sul ruolo dell’architetto e sul valore del progetto come strumento critico, civile e culturale. Pierre-Alain Croset, nel libro da cui prende spunto l’incontro, ripercorre trent’anni di attività dello studio napoletano, svelando il mestiere dell’architetto attraverso un racconto dialogico. In sei capitoli mostra il “perché” e il “come” di un approccio progettuale insieme pragmatico e sperimentale, sempre rigoroso e mosso da forte tensione etica. Sia negli interventi di restauro, riuso e completamento dell’esistente, sia negli edifici nuovi, l’architettura dello studio Corvino + Multari dialoga con la città, con il paesaggio e con ogni preesistenza. introduce Margherita Guccione...
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