
STRAORDINARIO. L’incontro esplora la componente emotiva degli spazi e il modo in cui il nostro corpo entra in relazione con essi. L’incontro esplora la componente emotiva degli spazi e il modo in cui il nostro corpo entra in relazione con essi: li attraversa, li misura, li modifica, ma al tempo stesso ne viene trasformato. L’architettura non è uno sfondo neutro delle nostre azioni, bensì un dispositivo capace di attivare percezioni, memorie, stati d’animo e processi empatici. La riflessione mette in dialogo estetica, filosofia e scienze cognitive, interrogando il rapporto tra corpo vissuto e forma costruita. Paola Gregory, architetto, membro del Collegio dei docenti del Dottorato in “Architettura - Università Sapienza. Ilaria Tortora, Psicologa e psicoterapeuta in collaborazione con Urban ...