
Un'immersione nel mondo interiore della generazione Z romana prende forma attraverso gli scatti di quindici giovani artisti. Per cinque mesi, guidati da fotografi professionisti e supportati dal Centro Diurno Sabrata P.I.P.S.M. della ASL Roma 1, hanno trasformato la macchina fotografica nel loro strumento per raccontare agli adulti cosa significa essere adolescenti oggi, tra paure, fragilità e una forte ricerca di identità. Le loro prospettive uniche sono ora raccolte nella mostra "Ri-scatti. Aspettando il presente. Roma: lo sguardo della generazione Z", visitabile dal 21 al 29 gennaio presso la Sala Fontana di Palazzo Esposizioni.