
Un'immersione inedita nel patrimonio nascosto di Villa Giulia: il Museo Nazionale Etrusco ospita "Le stanze dei sogni dimenticati", progetto di Piero Gemelli. L'artista, per la prima volta nella storia del museo, ha avuto accesso ai depositi, quegli spazi dove riposano reperti dimenticati dal tempo. Attraverso il suo linguaggio fotografico, Gemelli restituisce voce e identità a teste votive, frammenti e oggetti rituali anonimi, trasformandoli in narrazioni visive. La mostra, curata da Maria Vittoria Baravelli, debutta inoltre nel Ninfeo dell'Ammannati, appena restaurato. Un'esplorazione che unisce la conservazione della memoria storica alla visione artistica, visitabile dal 19 maggio al 12 luglio 2026.