
La Sala Umberto ospita dal 27 gennaio al 1 febbraio "Il malato immaginario", uno dei capolavori di Molière. Lo spettacolo, diretto da Andrea Chiodi, offre una visione onirica e irriverente del testo, focalizzandosi sulle nevrosi del protagonista Argante, ossessionato dalla malattia e circondato da figure mediche poco raccomandabili. La regia esplora la visione di Molière sulla paura, l'autoinganno e il potere terapeutico del riso, attualizzando il dramma per riflettere sulle ansie contemporanee.