
Al Teatro Argentina, la storia di Max, ex macellaio con la passione per l'ippodromo, e della sua famiglia, tra cui il fratello Sam, tassista e convivente forzato, e i figli Lenny, Joey e Teddy, quest'ultimo di ritorno dagli Stati Uniti con la giovane moglie Ruth. Dinamiche familiari ciniche e cattive vengono esaltate dalla regia di Popolizio, che trasforma il testo in una sceneggiatura cinematografica per uno spettacolo divertente e "pericoloso".