
Con i suoi monologhi calca da anni e ininterrottamente i palchi delle principali città italiane ed europee (Amsterdam e Londra), oltre ad essere nel cast artistico di programmi tv targati Comedy Central e Zelig. Definito surreale ed eccentrico prestigiatore della lingua italiana, Alessandro Ciacci fonde sapientemente il flusso di coscienza più sfrenato e surreale con il monologo-game e l’improvvisazione con i suoi spettatori, la cultura “alta” e accademica con l’immaginario più pop e nazional-popolare.