
L’esposizione ripercorre la vicenda della grafica cubana, nota anche come cartel cubano, che ha origine all’inizio degli anni '60 con la costituzione dell' Istituto Cubano dell'Arte e dell'Industria Cinematografica (ICAIC). Qui, artisti e designer iniziano a creare poster per promuovere i film cubani e stranieri, ma anche per diffondere messaggi politici e sociali. Durante il periodo della guerra fredda e dell'embargo americano a Cuba non sono esportate le locandine dei film stranieri. I grafici cubani si vedono pertanto costretti a creare delle versioni nuove dei poster per lanciare i film, sviluppando così un linguaggio visivo che interpreta l'essenza del film. Cine de papel diventa sinonimo di creatività e abilità, e los carteles de cine, ovvero i poster cinematografici, ne costituisc...
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