
Dal 9 gennaio, Roma accoglie "Anatomie Spontanee", una mostra curata da Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini negli spazi di Parentesi – TWM Factory. L'esposizione, visitabile fino al 23 gennaio, indaga il cibo non solo come nutrimento, ma anche come profondo atto culturale, specchio identitario e terreno di relazioni, esplorando come memoria e vita quotidiana si intreccino con esso. Il percorso artistico, che include opere di Caretto–Spagna, Gaia e Greta Scaramella, Ombretta Gamberale, Camille Orlandini e Nordine Sajot, affronta temi come i cicli vitali delle piante, il latte tra cura e assenza, le memorie culinarie collettive, il pane come gesto universale e la fragilità del nutrimento nei contesti di guerra. L'inaugurazione è prevista per il 9 gennaio dalle 18:00 alle 21:30, con ...
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