
Una performance artistica che esplora il rapporto tra corpo e materia. L'artista Silvia Stucky, nota per le sue opere multidisciplinari, utilizza la carta come elemento centrale per vestire e trasformare il corpo umano. Attraverso gesti delicati e movimenti studiati, la performance indaga temi quali la fragilità, la metamorfosi e il legame tra l'essere umano e l'ambiente circostante. L'opera si inserisce nel ciclo di eventi 'Dal corpo al corpo dell'arte', offrendo una riflessione visiva e concettuale sulla vulnerabilità e la mutevolezza della condizione umana.