

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
Un film che segue Ferdinando Scianna in un viaggio tra memoria, immagini e realtà. Entrare nella sua vita vuol dire ripercorrere un’esistenza di incontri con alcuni giganti della cultura del Novecento, intessuta di domande sul senso del fotografare, sul significato che può ancora avere produrre delle immagini. Scianna rivendica la specificità della fotografia, affrancandola dall’essere una forma d’arte. Le attribuisce la funzione insostituibile di sonda del reale, in un’epoca in cui le immagini sembrano nascondere più che rivelare, e la realtà pare sul punto di sparire. Lo vedremo in azione durante un viaggio a Bagheria, mentre va a ritrovare vecchi amici che ha fotografato in gioventù e vuole rifotografare. Lo vedremo cercare tracce di Sciascia. Lo vedremo a Milano, mentre srotola il filo...