
In dialogo con l’autrice, Francesca Silvestri e Marta Sereni. Gertrud ha quasi novant’anni ed è stanca di vivere. È rimasta sola; non ha più la forza né l’interesse per andare avanti. Pensa sia un suo diritto congedarsi dal mondo senza soffrire, senza paura, senza dolore, così tenta il suicidio con l’aiuto di un medico truffaldino. Ma il suicidio non avviene, e si risveglia sul pavimento del suo appartamento, condannata alla pena peggiore: deve ancora vivere. ROMANZO VINCITORE della V EDIZIONE del PREMIO LETTERARIO NAZIONALE CLARA SERENI per la SEZIONE INEDITI.