Michele La Ginestra continua a giocare con il palcoscenico, trasformandolo in una cella del carcere, nella quale vedremo passare avvocati, detenuti, personaggi improbabili, tutti legati da un unico comun denominatore: i reati previsti dagli articoli del codice penale! Nonostante la “reclusione”, lo spettacolo riserva momenti di rara comicità, di gioiosa spensieratezza, ed anche, come è d’uso, di riflessione.
Scarica l'app di Spotlight per ricevere notifiche sugli eventi che ti interessano, salvare i tuoi preferiti e avere tutte le informazioni a portata di mano.