

Luogo dell'evento
Curata da Ágnes Urbán e realizzata in collaborazione con l’Associazione Ungherese degli Artisti di Arti Figurative e Applicate, con il sostegno dell’Accademia Ungherese delle Arti e del Ministero della Cultura e Innovazione, la mostra di arte contemporanea (a ingresso gratuito) esplora l’intreccio tra memoria personale e memoria collettiva, ricongiungendo i fili tra passato e presente. Il passato non svanisce: continua a vivere in noi, nei nostri ricordi, nelle tracce condivise che appartengono a un Paese, a un popolo, a un continente. Allo stesso modo, ogni individuo porta con sé strati di memoria che lo rendono ciò che è. Le opere esposte a Palazzo Falconieri, sede dell’ Accademia d’Ungheria in Roma, rendono visibile un passato che non è mai davvero concluso ma si sovrappone al presente...
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