

Luogo dell'evento
La performance indaga il passaggio dal mondo analogico a quello digitale come una delle grandi soglie del nostro tempo. Due grandi schermi disposti a 90 gradi costruiscono uno spazio visivo abitabile, attraversato da videoarte, immagini, suono, parola e corpi. Lo spettatore non è posto di fronte a una scena tradizionale, ma all’interno di un ambiente nel quale può muoversi e scegliere il proprio punto di osservazione. Un countdown scandisce il percorso e mette in relazione epoche e immaginari differenti: dalla dimensione fisica, collettiva e incarnata dello spazio analogico alla progressiva smaterializzazione dell’esperienza contemporanea. Al centro della performance, la lettura del Canto XXVI dell’Inferno interpretata da Roberto Latini, accompagnata dalla partitura sonora di Gianluca Misi...
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