
Ostinato in musica è una breve figurazione ritmico-melodica che si ripete, spesso affidata al basso. Nel jazz e nel pop si preferisce definirla RIFF, energia formativa che permette variazioni impreviste. Immaginiamo la musica come un edificio sonoro che – partendo da un ostinato o arrivandoci – si percorra in direzioni diverse, fatto di pieni e di vuoti, spazi in cui ci si perda felicemente. Le partiture di Paolo Damiani sono concepite come autentici meccanismi di smarrimento, nel desiderio di imbattersi nello sconosciuto, nell’inatteso, in qualcosa che emozioni e sorprenda. Si lavora per contrasto, rischiando variazioni incontrollate, incroci insensati, traballanti accordi. Contrasti quali intero/frammento, veloce/lento, aperto/chiuso, verticale/orizzontale, forte/piano, retto/curvo, misu...