
Un viaggio nell'Africa reale e simbolica, filtrata dallo sguardo analogico e artigianale di Danilo Mauro Malatesta, prende forma nella mostra "Quel che rimane". L'esposizione esplora la memoria e la materia attraverso popoli e territori in bilico tra sopravvivenza e scomparsa, dialogando con le visioni di Pasolini e Scola sull'Africa. Il titolo stesso, "Quel che rimane", è un atto di resistenza poetica a ciò che viene lasciato indietro dallo sfruttamento e dalla Storia, celebrando la dignità e la bellezza che persistono nei volti e nei gesti. Le fotografie di Malatesta, realizzate con tecniche non invasive e profondamente coinvolte, invitano a un attraversamento, proponendosi come soglia visiva, politica e umana.