

Luogo dell'evento
Si incontra l’opera “Paese senza parole” insieme all’autrice Dea Loher. Il testo, scritto nel 2007 dopo un soggiorno dell’autrice a Kabul, nasce da una crisi del linguaggio di fronte alla realtà della guerra. Una pittrice occidentale si muove in una città devastata, cercando una forma possibile per restituire ciò che vede. Ma più l’orrore si manifesta, più la rappresentazione si incrina. Come si racconta quando le parole non bastano più? Il monologo attraversa il limite della rappresentazione e interroga il ruolo dell’artista: tra necessità di testimonianza e rischio di appropriazione del dolore. La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi: Goethe-Institut Rom Metro B Castro Pretorio Bus 490, 360, 495, 38, 63, 80, 82, 92 Tram 19 Il progetto, promosso da Roma Capitale – Asse...
Scarica l'app di Spotlight per ricevere notifiche sugli eventi che ti interessano, salvare i tuoi preferiti e avere tutte le informazioni a portata di mano.