
Un rituale sonoro tra materia e visione. Camila Sparksss costruisce paesaggi elettronici crudi e ipnotici, dove l’industrial incontra l’avant-pop in una performance viscerale e immersiva. Ritmi pulsanti, distorsioni analogiche e una voce magnetica danno vita a un’esperienza che è allo stesso tempo concerto e installazione. All’interno delle Latomie di Salone, tra monoliti di tufo alti oltre 20 metri, il suono si trasforma in spazio: una dimensione acustica naturale che amplifica ogni frequenza, ogni respiro, ogni vibrazione. Un live che non si limita ad essere ascoltato, ma attraversato.