
Con Mater Nullius, il polistrumentista calabrese Davide Ambrogio porta in scena un live intenso e visionario in cui tradizione orale, ritualità arcaica e ricerca sonora contemporanea si fondono in un’esperienza profondamente immersiva. Radicato nel patrimonio linguistico e musicale dell’Aspromonte, il nuovo progetto nasce come un attraversamento simbolico e spirituale: un viaggio in quattordici movimenti che esplora la frattura tra l’uomo contemporaneo e la natura, trasformando il concerto in un rito di passaggio, tra memoria, catarsi e rinascita. In Mater Nullius — “madre di nessuno” — tamburi, troccole, catene e voci ancestrali dialogano con elettronica, sound design e paesaggi acustici stratificati, generando un linguaggio sonoro originale e potentissimo, sospeso tra sacro e profano,...
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