

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
Tre storie di istinti primordiali, tra personaggi deformi e amorali, in una Sicilia post-apocalittica e degradata. Lo stile del film è portato all’estremo, così come l’accento sulla mancanza di speranza e la rappresentazione di un’umanità disperata: nel primo Paletta, un uomo continuamente umiliato, ruba in un’edicola votiva protetta da un boss per pagare i servizi della prostituta Tremmotori, finendo per essere crocifisso per il suo furto; il secondo gira intorno al cadavere di un omosessuale, e alla rievocazione degli amici e della famiglia della vita del morto; nel terzo un “vecchio Messia” si aggira in un paesaggio desolato, in una narrazione che fonde sacro e profano. Una tragicommedia all’italiana, a cura di Davide Oberto, è una rassegna ideata per esplorare come il cinema del nostro...
Scarica l'app di Spotlight per ricevere notifiche sugli eventi che ti interessano, salvare i tuoi preferiti e avere tutte le informazioni a portata di mano.