
Il corpo è una macchina perfetta. Un insieme di elementi distribuiti con precisione, che si incastrano e si compensano nelle loro molteplici funzioni e relazioni. Non è solo una nostra opinione; anche René Descartes esprime questa idea in uno dei suoi testi. Ma quanto siamo vicini, dunque, a un modello di perfezione e di costruzione studiata, come nelle macchine? L’artista si interroga su questo quesito attraverso lo strumento della fotografia ponendo al centro dell’obiettivo il corpo come oggetto d’analisi.