

Luogo dell'evento
Cinema specializzato in film d'autore classici e stranieri, con bar trendy e proiezioni estive in giardino.
Deportata con i genitori, la giovane ebrea Edith riesce a salvarsi assumendo l’identità di una detenuta comune. Per sopravvivere accetta compromessi sempre più terribili fino a diventare una kapò, sorvegliante delle altre prigioniere; l’incontro con un prigioniero sovietico e il progetto di una fuga collettiva le offriranno infine una possibilità di riscatto. Tra i primi film europei a rappresentare esplicitamente l’universo concentrazionario, Kapò ottenne una candidatura all’Oscar® ma generò anche uno dei dibattiti più celebri della critica moderna: Jacques Rivette accusò Pontecorvo di estetizzare la morte nel famoso carrello sul suicidio di un personaggio contro il filo spinato elettrificato. Una polemica poi ripresa da Serge Daney, che ha posto un interrogativo fondamentale per ogni teo...