
GOOD VIBES ONLY (the great effort) esplora il flusso infinito di informazioni su un corpo-performer, in bilico tra viscerale e virtuale. Indaga l’impatto della sovra-connessione e della performatività contemporanea, trasformando lo scrolling in un gesto ossessivo e carico di domande esistenziali. Ispirato a TikTok, il progetto trasla le logiche digitali nella fisicità umana.