
Il consenso è il terreno su cui poggiano l'autodeterminazione e la libertà collettiva, in una società che ci educa alla sottomissione o al dominio, riappropriarsi del diritto di abitare i propri confini è un atto di resistenza radicale. Questo percorso laboratoriale vuole rappresentare uno spazio fisico per smascherare le dinamiche di potere che attraversano i nostri corpi in base al genere, alla classe e alla storia che portiamo addosso e che influenzano la nostra capacità di vedere i nostri bisogni ed esprimere i nostri confini. Attraverso l'introspezione, il movimento, l’incontro e la negoziazione, alleneremo la capacità di esprimere e di validare ogni nostro "no" e trasformare così l’oppressione in azione creativa e liberatoria. Il nostro corpo è uno spazio sacro, il nostro consenso è ...