
Aiub. Ioug. Ayub. Ainou. Aiou. Ho avuto la stessa difficoltà a pronunciare il suo nome arabo che a capire che il nostro amore non era possibile in un mondo impossibile. Questo nome è venuto, in qualche modo, a distruggere il mio Occidente. Inizialmente, questo progetto aveva lo scopo di salvare un uomo che si trovasse in una situazione vulnerabile, e che quell’uomo salvasse me dalla solitudine. Ho fatto un viaggio a Tangeri per cercarlo, sposarlo, dargli i miei documenti da sudaca europeizzata e creare una nuova opera a partire da questo. Ma è apparso Ayoub e il progetto è crollato. Il suo nome è uno dei più diffusi nel mondo arabo. Un nome che è già un destino, o forse una preghiera. Do il suo nome a quest’opera che parla di lui, di me, di tutto ciò che sta in mezzo. E di tutto ciò ...