
Presso Storie Contemporanee si apre "Pugilatori sguardi", la mostra fotografica di Goffredo Adinolfi. L'artista impiega il bianco e nero e le ombre per isolare e mettere in risalto l'essenza degli sguardi degli atleti, considerandoli una chiave di accesso per comprendere la loro interiorità e il significato più profondo del pugilato. La fotografia diventa così uno strumento per catturare la forza del combattimento e la resilienza, metafora universale dell'importanza di sapersi rialzare. Il percorso è arricchito da un testo critico di Andrea Iezzi e Anna Cochetti.