INAUGURA "BROTHERLAND" DI MARTINA ZANINELLI E THOMAS JAKOBS "Brotherland" è un progetto di ricerca visiva sul nazionalismo, il razzismo, la violenza e i sogni infranti. Il progetto si concentra sulle esperienze degli ex lavoratori a contratto - Vertragsarbeiter - dal loro arrivo nella DDR fino agli anni '90. Nel novembre 1989 cadde il Muro di Berlino e un anno dopo la Germania fu riunificata. Per molti fu la conquista della libertà; per altri fu un periodo di violenza e paura. Dormitori e centri per rifugiati furono attaccati. Pietre e molotov vennero lanciate contro edifici e persone: a Hoyerswerda nel 1991 e a Rostock nel 1992. Centinaia di curiosi si sono radunati davanti ai dormitori e hanno applaudito. "Brotherland" usa di vari media per illustrare il clima in cui si sono verificati gli attacchi e in cui sono stati legittimati da una vasta massa della popolazione. "Brotherland" racconta fatti che risalgono a più di 30 anni fa. L'ascesa dei partiti di destra e della demagogia razzista rendono il progetto più attuale di quanto avremmo voluto. Quando: Venerdì 14 febbraio Orario: 19.00 Dove: La CAVe Cantiere delle Arti Visive Indirizzo: Largo Giovanni Battista Marzi n.1 E-mail: lacave.testaccio@gmail.com L'ingresso è libero con tessera DIECIQUINDICI APS (all'entrata è possibile effettuare l'iscrizione)
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