

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
Un concerto jazz che nasce dallo stupore, perché il modo più attuale di fare jazz è usarlo. Lorenzo Hengeller si muove tra la “leggerezza” delle note di Kramer e la grandezza di Carosone, fermandosi sulle canzoni jazz di Luttazzi e i Cetra piene di swing. La serata è un’occasione anche per presentare brani tratti dal nuovo disco, Il Pianerottolo, e rendere omaggio a Lelio Luttazzi, nel centenario della sua nascita. concerto Lorenzo Hengeller pianoforte Gianfranco Campagnoli tromba, flicorno