
Massimo Orsi esplora il concetto di unione culturale nella sua mostra personale "Trait d’Union", curata da Alberto Dambruoso e ospitata da PROSA contemporanea. Al centro della ricerca dell'artista c'è il logo "OK", che viene scomposto e ricomposto per esplorare le sue molteplici possibilità espressive e il suo significato nella società contemporanea. La mostra presenta tappeti realizzati in Pakistan, dove il segno si fonde con la tradizione artigianale e decorativa orientale, accanto a nuove opere pittoriche su tela juta. Orsi utilizza questi elementi per creare un dialogo tra culture diverse, trasformando il logo occidentale in un motivo ornamentale e in un ponte tra mondi, sottolineando la sua libertà sperimentale nell'unire pittura e artigianato.