

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
Lo Stretto come porta d’accesso a un microcosmo in cui ci si può ripensare sotto molteplici sguardi. Lo Stretto non è geometrico, è poetico, un confine che si fa filosofia dell’incontro: si impara a riconoscersi nell’alterità, non nella simmetria. Tra diario di viaggio e guida alle visioni possibili, Spadaro costruisce una “geofilosofia” dello Stretto di Messina. introduce Maria Emanuela Bruni Presidente Fondazione MAXXI intervengono Marino Sinibaldi giornalista e critico letteraria Antonio Spadaro Sottosegretario Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede In collaborazione con Touring Club Italiano. posti individuali riservati per i titolari della myMAXXI card scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento