
“Concepito come un arco narrativo per violoncello solo, in prima esecuzione alla Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il programma esplora lo spazio tra gesto e silenzio, dove prendono forma memoria, attesa e congedo. Dal lirismo interiore alla luminosità sospesa, dalla ricerca sperimentale all’introspezione più intima, dall’essenza del suono acustico alle più elaborate trasformazioni elettroniche, ogni brano rivela una diversa sfaccettatura del corpo espressivo dello strumento. Le opere si susseguono come tappe di un unico percorso sonoro, in cui presenza e distanza, materia e memoria, si riflettono e si trasformano continuamente. Ne emerge una meditazione sul suono, sul tempo e sui fragili spazi che collegano ciò che resta a ciò che si allontana, ciò che ricordiamo a ciò che c...
Scarica l'app di Spotlight per ricevere notifiche sugli eventi che ti interessano, salvare i tuoi preferiti e avere tutte le informazioni a portata di mano.