
Gruppo UROR, fondato da Evelina Rosselli e Caterina Rossi, sviluppa una ricerca in cui corpo, maschera e dispositivo scenico si intrecciano a una forte matrice letteraria e filosofica. Con Baraonda, liberamente ispirato a Ubu cocu di Alfred Jarry, il gruppo si misura con il grottesco politico e con la persistenza farsesca del potere. Lo spettacolo assorbe l’assurdo jarryano per farne emergere la violenza strutturale: sotto la luce accecante dei riflettori, il potere non ha più bisogno di nascondersi e si mostra in tutta la sua volgarità, mentre ogni resistenza sembra farsi sempre più tenue. Baraonda espone un meccanismo che si ripete ostinatamente, in cui violenza e gioco infantile, ridicolo e dominio, si fondono in una macchina scenica abitata da due corpi mascherati e da automi, presenz...
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