

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
Un laboratorio sul rapporto tra fotografia e spazio, prendendo come soggetto l’edificio del MAXXI e le sue molteplici possibilità di lettura. A partire dalla visita alla mostra “Vitalità dell’architettura italiana 1946-2026”, i partecipanti sono guidati a sviluppare uno sguardo personale sull’architettura: a riconoscerne le geometrie, le linee, le superfici, i dettagli e le relazioni tra luce e ombra, spazio e movimento. Ogni partecipante realizza una piccola serie fotografica, costruendo una narrazione visiva a partire dalle proprie osservazioni e scelte compositive. Il laboratorio si conclude con un momento di condivisione collettiva delle immagini, per scoprire come uno stesso spazio possa generare racconti fotografici diversi.