
Nei mesi invernali, quando la luna è piena o quasi, può capitare che la sua luce venga rifratta dai cristalli di ghiaccio presenti nelle alte nubi dell’atmosfera generando così un alone luminoso attorno al satellite con bagliori laterali iridescenti comunemente chiamati ‘cani lunari’. Nella tradizione popolare questo fenomeno ottico annunciava il brutto tempo in arrivo: contando le stelle presenti all’interno dell’alone, si poteva prevedere il numero di giorni di tempesta. Cani Lunari vuole essere una riflessione sulla magia intesa come sapere alternativo alla scienza positiva; un invito a recuperare alla nostra coscienza qualcosa del numinoso mondo delle streghe per provare a re-incantare il mondo.