A marzo la Casa del Cinema propone, quale film del mese The Gold Rush, di Charlie Chaplin, quattro proiezioni nel periodo compreso tra il 7 e il 31 marzo. Tra i massimi titoli di gloria del cinema tout court, La febbre dell’oro (titolo in italiano) nacque quasi per caso. Alla ricerca d’ispirazione, Chaplin s’imbatté un giorno in una serie di diapositive che ritraevano i disagi dei cercatori d’oro del Klondike. Di lì, il desiderio – come scrisse il grande regista – di rielaborare questi eventi tragici in chiave comica e paradossale. Chaplin riprende nuovamente il ruolo del vagabondo solitario e di buon cuore, che questa volta si avventura tra le remote montagne dell’Alaska col sogno di arricchirsi: tra avventure rocambolesche e imprevisti tragicomici, dovrà lottare per la sopravvivenza in un ambiente dove la miseria e la speranza di una vita migliore s’intrecciano con la solitudine e l’amore non corrisposto. Il risultato è un capolavoro immortale che mette in fila alcune delle più celebri gag di ogni epoca: il momento in cui Charlot, preso dai morsi della fame, addenta una scarpa arrotolandone i lacci, la sua trasformazione in pollo, la danza dei panini, la baracca in bilico sullo strapiombo, l’indimenticabile congedo finale.
Scarica l'app di Spotlight per ricevere notifiche sugli eventi che ti interessano, salvare i tuoi preferiti e avere tutte le informazioni a portata di mano.