

Luogo dell'evento
Museo nazionale di arte e architettura contemporanee, in un appariscente edificio progettato da Zaha Hadid.
L’architettura deve rinunciare a ogni ambizione utopica? Il libro da cui prende spunto l’incontro parte dalla domanda se è pura utopia al giorno d’oggi pensare a un’architettura libera dal mercato. I mutamenti del mondo attuale costringono a porsi questi interrogativi proprio a chi quei mutamenti dovrebbe attuarli: l’architetto. Ed è infatti il ruolo dell’architetto a dover essere rimesso in questione per cercare di comprendere “ quel che resta dell’architettura ” nella fase di pur apparente sviluppo (inarrestabile crescita urbana, incessante proliferazione degli edifici) che stiamo attraversando: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Per farlo occorre ripensare le stesse radici su cui l’essere architetto si fonda, il senso originario dell’ arché c...