
Sergio Angeli esplora l'impatto umano sul pianeta con "Metamorfosi delle rovine", un progetto itinerante che indaga il rapporto tra uomo e materia nell'epoca dell'Antropocene. L'artista utilizza prevalentemente carta e stoffe riciclate, integrandovi frammenti di scarti urbani e industriali come elettrodomestici, plastiche e parti meccaniche. Questi elementi diventano matrici generative, trasformando il rifiuto in un linguaggio artistico che dialoga con le rovine abbandonate nelle riserve naturali di Roma. Le installazioni, inserite in contesti carichi di stratificazioni storiche e ambientali, non si limitano a una denuncia ecologista, ma propongono una riflessione sulla trasformazione e sul potenziale delle rovine come archivi di possibilità. L'atto del recupero assume così un valore poeti...